Storie di cronopios e di famas: circolarità e dualismo in Julio Cortázar, di Silvio Mignano

Silvio Mignano è nato a Fondi il 23 ottobre 1965. È scrittore e diplomatico (ambasciatore in Bolivia, dal 2007 al 2010, e attualmente in Venezuela).
Ha pubblicato i romanzi Una lezione sull’amore (Fazi, 1999), Le porte dell’inferno (Fazi, 2001), Pilar degli invisibili (Robin, 2015) e La favola del mercante Docibile e della principessa siriana (Robin, 2015) il libro di favole Il regalo del rinoceronte (Manni, 2004, con illustrazioni dell’autore), le raccolte di poesie Taccuino nero per il viaggio (Caramanica, 2003), Non abbiamo uno sceneggiatore di scorta (Gente Comun, 2009) e La nostra ribelle buona educazione (Manni, 2011, con prefazione di Enrico Testa, Premio Sertoli Salis 2012 per il miglior libro italiano di poesia del biennio), e il libro di racconti Bolígrafo boliviano (Robin, 2015). I suoi libri sono stati tradotti in spagnolo. Ha tradotto tra l’altro l’antologia di poesie cubane L’isola che canta (Feltrinelli, 1998, a cura di Danilo Manera), Río Quibú di Ronaldo Menéndez (Fazi, 2009), I miei fratelli Fidel e Raúl, di Juanita Castro (Fazi, 2010, con lo pseudonimo di T. Ferreri).
Con lo pseudonimo di Mario Cabrera Lima ha scritto la sceneggiatura del film Haiti Chèrie di Claudio Del Punta, premio Giuria Giovane al Festival di Locarno nel 2007 e premio proprio per la sceneggiatura al Festival di Mons (Belgio) del 2007. Collabora all’Enciclopedia Treccani e alle riviste L’Indice dei libri del mese, L’immaginazione (Manni), e Margini (Istituto di italianistica di Basilea).

 

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