Transferre: Traduzione poetica per preservare le lingue minoritarie, di Valentina Gosetti

Valentina Gosetti è ricercatrice (Junior Research Fellow) in letteratura francese e letterature comparate al St Anne’s College dell’Università di Oxford. Specialista del primo Ottocento francese, si appassiona occupandosi di poesia, traduzione, scambi culturali e lingue locali. Il suo primo libro, intitolato Aloysius Bertrand’s Gaspard de la Nuit: Beyond the Prose Poem (Oxford, Legenda), sarà pubblicato nel novembre del 2015.

 

Transferre è un blog che si occupa di traduzione di poesia (in versi o in prosa) e di scritture brevi, da qualsiasi lingua in qualsiasi altra lingua, ufficiale oppure no, con un particolare interesse in lingue locali in via d’estinzione. Transferre è stato ideato da Valentina Gosetti, originaria di Collio di Vobarno, un paesino della provincia di Brescia, e ora ricercatrice in letteratura francese e letterature comparate presso il St Anne’s College dell’Università di Oxford.

Valentina è cresciuta con la nonna materna, i genitori, la zia e molti altri parenti a Collio dove, negli anni Ottanta e Novanta, la maggior parte degli abitanti parlava ancora correntemente il bresciano (el Dialèt Bresà) nella vita di tutti i giorni. Proprio per questa ragione, Valentina si considera bilingue in bresciano e italiano, ma forse, la sua vera lingua madre è proprio il dialetto perché questa era la lingua parlata in casa. L’italiano standard, parlato e scritto, in realtà, l’ha imparato soprattutto a scuola.

Oggi le lingue quotidiane di Valentina sono l’inglese, il francese e l’italiano. In un mondo contemporaneo nel quale le lingue locali sono sempre più minacciate e dimenticate, la ricercatrice ha deciso di far rivivere la propria lingua madre anche all’estero, unendo due delle sue più grandi passioni: la poesia e le lingue locali. Grazie ad un commento divertito di un suo amico su Facebook (Manuel Guerra), ha raccolto la sfida di tradurre una delle poesie più note di Baudelaire, una di quelle intitolate ‘Spleen’ (‘Quand le ciel bas et lourd pèse comme un couvercle’), in dialetto bresciano valsabbino. Proprio nello stesso giorno ha anche deciso di divulgare questa sua prima traduzione inaugurando il suo blog Transferre, una pagina per la diffusione di poesia in traduzione, specialmente in (e da) lingue in via d’estinzione.

Questo primo tentativo è stato accolto con grande entusiasmo da molti Bresciani che hanno apprezzato l’idea che anche la loro lingua, spesso considerata un po’ dura e per nulla melodica all’interno della geografia dialettale italiana, possa, al contrario, essere poetica e persino adatta a tradurre la poesia di Baudelaire! Incoraggiata da questo caloroso riscontro, Valentina ha continuato con altre traduzioni in bresciano, soprattutto di poesie di Baudelaire. La sua ambizione sarebbe ora quella di pubblicare una piccola selezione di poesie di Baudelaire tradotte in bresciano, in una raccolta intitolata, appunto, I Fiùr del Mal.

Ma l’aspetto forse più interessante di Transferre è l’entusiasmo dimostrato da molti appassionati di lingue locali che hanno risposto alla chiamata inviando traduzioni originali nelle loro lingue. Transferre ora include una sezione dedicata ai cosiddetti ‘guest translators’, tutti i traduttori invitati a contribuire al blog con le loro traduzioni poetiche. Ora, sul blog, si possono quindi trovare non solo traduzioni dall’italiano al bresciano, ma anche, per esempio, dal francese al béarnais (lingua locale parlata nel sud-ovest della Francia), dall’inglese al guaranì (lingua autoctona dell’America del Sud), dal gallese al galego. Siccome per molte di queste lingue non esiste una scrittura ufficiale, i traduttori spesso contribuiscono a Transferre sia con i loro testi che con registrazioni e file audio scaricabili dal sito.

Sicuramente anche grazie a tutte queste collaborazioni, Transferre è stato citato dalla stampa nazionale in Paraguay e, più recentemente, dalla stampa locale della provincia di Brescia. Ispirati da questi articoli, alcuni insegnanti di scuole superiori hanno avuto l’idea d’incoraggiare i propri studenti a contribuire al blog con delle traduzioni originali in dialetto bresciano, divulgando così l’uso di questa lingua locale in via d’estinzione anche nelle nuove generazioni. Questi giovani hanno risposto con grandissimo entusiasmo e, coinvolgendo anche nonni e prozii, si sono messi a tradurre alcuni classici nel loro dialetto.

Transferre incoraggia l’invio di commenti e opinioni ed è sempre alla ricerca di nuovi traduttori in lingue locali e dialetti. Se siete interessati a proporre traduzioni in (o da) lingue in via d’estinzione, potete contattarci via Twitter: @GosettiV o via email valentina.gosetti@gmail.com.

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