“Una modesta proposta” per la Francigena, di Enrico Pulsoni

Enrico Pulsoni (www.enricopulsoni.eu) è artista e titolare della Cattedra di Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata.
Mail: enricopulsoni@gmail.com

 

Il Camino de Santiago, grazie al riconoscimento ottenuto dal Consiglio d’Europa alla fine degli anni Ottanta, rappresenta oggi un elemento di attrazione per quasi duecentomila persone l’anno. Questo splendido itinerario permette di riscoprire il fascino di camminare senza vincoli di tempo a quanti sono cresciuti in un’epoca, la nostra, caratterizzata dall’enorme diffusione dei mezzi di trasporto dopo oltre due millenni di spostamenti a passo d’uomo.

Non ha avuto la stessa fortuna il percorso che conduceva dalla Manica al centro della Cristianità, ovvero la via Francigena. Non vogliamo qui riaprire le polemiche che nascono quando si parla di questo tracciato non meno affascinante di quello che conduce ad limina Sancti Jacobi. In questa sede vorrei semplicemente avanzare una modesta proposta nella duplice veste di artista e docente di scenografia.

Riempiamo la Francigena d’arte, popoliamola di opere che ne avvalorino la riconoscibilità e la funzione esperienziale. In questa maniera l’antica via percorsa dai pellegrini diretti a Roma aggiungerà alla bellezza degli splendidi scorci naturali e storici il valore aggiunto di un vero e proprio museo nel paesaggio.

Io stesso m’impegno, come artista, a donare le mie opere perché siano visibili lungo il cammino e negli ostelli. E sono certo che non sarò il solo.

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